Un’orchestra a sei corde
Il maestro Buzzurro definito da Ennio Morricone come ” uno più grandi chitarristi al mondo perchè capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, interpreta (caso unico al mondo sulla chitarra solista) con arrangiamenti trascendentali sulla sua “chitarraorchestra” il meglio della musica del chitarrista gipsy Django Reinhardt unitamente a brani tratti dalla tradizione brasiliana, celebri standard jazz, musica di Piazzolla e composizioni originali di grande presa sul pubblico.
Francesco Buzzurro suona la chitarra dall’età di sei anni ed avendo affiancato agli studi classici una profonda ricerca nell’ambito del jazz ha sviluppato presto una particolare maniera d’improvvisare in versione solistica che gli consente di suonare con assoluta disinvoltura dando al pubblico l’impressione di ascoltare un’intera band. Laureatosi in Chitarra Classica , in Lingue Straniere e in Musica Jazz con 110 lode menzione d’onore entra nell’Orchestra Jazz Siciliana e condivide il palco con mostri sacri della musica jazz internazionali tra cui Bireli Lagrene, Richard Bona, Christian McBride, Yamandù Costa, Phil Woods, Arturo Sandoval, Diane Shurr, Toots Thielemans, Bob Mintzer ed altri. Collabora con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con alcuni tra i più noti esponenti del pop italiano come Antonella Ruggiero , Fabio Concato, il compianto Lucio Dalla e molti altri. È autore della colonna sonora di “Io Ricordo”, docu-fiction dei fratelli Muccino. Chitarrista di confine e fuori dagli schemi, tiene seminari unificati per i dipartimenti di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles e ha inciso numerosi dischi a suo nome in quartetto e come solista , tra questi il fortunatissimo “L’Esploratore”. Insignito del titolo di Ambasciatore di Pace con la Musica dal Delegato Lions all’ONU nel 2009 a Minneapolis è anche docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Palermo, tiene masterclass presso conservatori, scuole di musica e università italiane e straniere