Maria Esteban è una self-made woman nel senso più autentico del termine. Sapeva di essere nata per la musica, anche se lo ha scoperto costruendo il proprio percorso passo dopo passo. Senza una formazione musicale accademica iniziale, ma con una solida esperienza sul palco fin dall’età di 14 anni e cresciuta in un ambiente ricco di stimoli artistici e culturali, si trasferisce a Barcellona per entrare a far parte della band di Gerard Masses, già contrabbassista dei Muchachito Bombo Infierno.
A 31 anni decide di intraprendere gli studi superiori in Canto Jazz e Musica Moderna presso il Conservatorio del Liceu. Da sempre affascinata dal suono classico e senza tempo di artisti come Sarah Vaughan, Chris Connor, Tony Bennett, Frank Sinatra, Anita O’Day, Judy Garland, Barbra Streisand e Lena Horne, trova nel jazz la sua dimensione espressiva più naturale.
Tra le sue pubblicazioni figurano Happy Days Are Here Again con il Maria Esteban Trio, Voces Veladas e It’s Me. Quest’ultimo, pubblicato nel 2024 per l’etichetta The Changes, raccoglie sei composizioni originali e rappresenta il suo lavoro più personale: una riflessione sincera sulla lotta necessaria per raggiungere i propri obiettivi, un inno alla forza interiore ma anche un invito a confrontarsi con la paura del fallimento.
Sul palco è accompagnata da un quintetto formato da musicisti giovani ma di grande esperienza:
Edu Cabello (sassofoni, flauto e clarinetti)
Eddie Mejía (chitarra)
David Muñoz (contrabbasso)
Santi Colomer (batteria)
Oggi Maria Esteban non è soltanto cantante e interprete, ma anche produttrice, formatrice e manager della propria attività artistica. Consapevole delle sfide che le donne affrontano nel mondo della musica, porta avanti il proprio percorso con autenticità, determinazione e concretezza. Il suo obiettivo è mantenere vivo lo spirito del jazz più autentico, quello capace di emozionare e parlare direttamente al cuore delle persone.