Coro a Cuncordu di Cheremule

26 Agosto 2016 – Santuario di Buon Cammino – ore 19:00

Coro a Cuncordu di Cheremule
Polifonia a quattro voci – Musica sacra della Sardegna

Leonardo Pittalis, ‘oghe
Luigi Chighine, mesa ‘oghe
Luigi Sanna, mesa ‘oghe
Antonio Zara, contra
Giuseppe Carta, contra
Giovanni Pisanu, basciu

Santuario di Buon Cammino

  Ingresso Libero

Il santuario campestre di Buoncammino, poco distante dal centro abitato di Santa Teresa Gallura e immerso nell’ombra di olivi secolari, è la cornice adatta ad ospitare gli spettacoli dedicati alle musiche popolari di tutto il mondo. Come sempre il Festival Musica sulle Bocche si adopera per far conoscere il grande patrimonio musicale della Sardegna. La tradizione del canto a cuncordu, polifonia di quattro voci maschili con repertorio quasi esclusivamente religioso, è rappresentato in diversi paesi della Sardegna, soprattutto durante i riti della Settimana Santa. Tra i cori più celebri si annoverano quelli di Castelsardo, Santulussurgiu, Cuglieri, Orosei.

Il Coro a Cuncordu di Cheremule si inserisce a pieno titolo in questa tradizione, documentato negli anni Cinquanta nelle registrazioni realizzate nel corso di un lungo progetto di ricerca in tutta la Sardegna condotto da tre dei più autorevoli etnomusicologi dell’epoca quali Pietro Sassu, Leonardo Sole e Diego Carpitella, e poi pubblicate su vinile nella collana diretta da Roberto Leydi. Ma non tutte le tradizioni seguono un percorso lineare, alcune si perdono, altre si trasformano. L’esperienza dei cantori che ascolteremo in questa occasione racconta il lavoro di recupero a partire dalla memoria dei più anziani, di attenta e paziente ricostruzione e riappropriazione di moduli e stilemi particolari, per interpretare il canto di tutta la comunità.

Il concerto sarà suddiviso in due parti, una all’interno della chiesa e l’altra all’esterno.

Il repertorio: Sa Missa Cantada: Kyrie, Credo, Sanctus, Agnus Dei; Su Cantu ‘e su Ringraziamentu: Te Deum; Sos Cantos de Chenabura Santa: Domine Jesu Christe; Miserere; Gosos de s’Assunta; Sos Canto ‘e Nadale: A su nascher de Gesus; Ceeste tesoro; A Gesus in allegria; Sos tres res. In conclusione l’inno contro i feudatari “Procurade ‘e moderare”. I testi sono in latino e in sardo logudorese.

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