Progetto originale Blues&Soul + Poetry Slam sul tema MIGRAZIONI

SABATO 25 AGOSTO 2018 Ore 18.30

Santuario Campestre di Buoncammino

Progetto originale di Poetry Slam & Blues

In collaborazione con Festival Teatri Peregrini

con la partecipazione del chitarrista Ignazio Cadeddu

Santuario Campestre di Buoncammino

  Ingresso libero

Il Festival Musica sulle Bocche rinnova la collaborazione con il Festival Teatri Peregrini di Santa Teresa Gallura attraverso la creazione di un progetto artistico sul tema “migrAzioni“, la cui performance finale si terrà sabato 25 agosto alle ore 18.30 nella cornice del santuario campestre di Buoncammino, sotto gli olivi secolari.

Il progetto ha già visto una sua prima fase, all’interno del festival dei Teatri Peregrini lo scorso mese di giuno, con la performance di Ignazio Cadeddu nell’isola di Municca,
Da maggio ha preso corpo il laboratorio di preparazione all’evento per il Festival Musica sulle Bocche, che la regista di “officineperegrine” Vittoria Nicoli ha intitolato “Orizzonte Unico Confine” e che coinvolge giovani abitanti del territorio, provenienti da paesi e culture diverse.

L’evento del 25 agosto si articolerà in interventi poetici nello stile del “poetry slam” e in performance musicali con Ignazio Cadeddu e il suo repertorio di blues rurale eseguiti con le chitarre autocostruite da materiali di riciclo.

Il Poetry Slam mostrerà, per la prima volta ad un pubblico, una produzione del gruppo multietnico Orizzonte Unico Confine, perCorso sperimentale e gratuito lanciato tra Maggio ed Agosto 2018 a Santa Teresa Gallura.

Nel perCorso teatrale, dove si sperimenta lo spazio di lavoro/gioco con regole e controregole, dove le differenze sono l’ingrediente per incontrarci, dove i “miei confini” incontrano “l’altro”, il gruppo ha costruito lo scheletro di un futuro spettacolo teatrale, dandogli forma attraverso una sequenza di poesie originali e chiese in prestito.
Migrazioni – Poetry Slam è un evento unico nel suo genere: non una competizione, come vorrebbe la natura dell’evento, ma un viaggio per riscoprire, in particolare in questo periodo storico, l’importanza della collaborazione e la matrice orale della Poesia prima della Scrittura.
Con questo prima performance, Orizzonte Unico Confine di officineperegrine si proietta da Settembre verso un anno di lavoro e arte nel mondo infinito del Teatro.

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