E’ con grande piacere che vi presentiamo l’opera originale di Igort per Musica sulle Bocche 2017: una “Creole Blues Jazz Band” ci riporta alle origini della musica afro-americana, a quello straordinario crocevia di culture e tradizioni musicali che, senza nascondere né dimenticare la sofferenza, ha dato vita ad una nuova forma nuova di arte e di bellezza.
Come annunciato nei mesi scorsi, quest’anno l’immagine per il Festival jazz di Santa Teresa Gallura è stata affidata ad uno dei più grandi disegnatori italiani, autore di fumetti con riconoscimenti internazionali, Igor Tuveri, in arte Igort.
Nato a Cagliari, inizia la sua carriera a Bologna negli anni settanta, collaborando a numerose riviste italiane, tra cui Linus, Alter, Frigidaire a altre riviste straniere. A partire dagli anni novanta collabora con le case editrici giapponesi Kodansha, Brutus magazine House e Hon Hon do. Nel 1994 ha esposto le sue opere alla biennale di Venezia
Nel 2002 vede la luce 5 è il numero perfetto, noir napoletano, cominciato a disegnare a Tokyo e ultimato dopo circa 10 anni di elaborazione e riscrittura. Il libro, targato Coconino Press, esce simultaneamente in 6 paesi e vince l’anno successivo il premio come libro dell’anno alla Fiera del libro di Francoforte. Diventerà nel corso degli anni il libro di Igort più popolare.
Farà seguito Fats Waller, biografia immaginifica di uno dei musicisti Jazz più popolari degli anni Trenta, in collaborazione con lo scrittore argentino e grande sceneggiatore, Carlos Sampayo.
Il lavoro di Igort comincia a diffondersi ulteriormente all’estero. Trasferitosi a Parigi comincia la serie Baobab, che racconta le vicende parallele di un bimbo giapponese (Hiroshi Oolong) e di un giovane sud americano (Celestino Villarosa). Baobab esce simultaneamente in Italia, Francia, Spagna, Olanda, Germania e Stati Uniti.
Nel 2010, dopo una lunga residenza, tra Ucraina, Russia e Siberia Igort scrive e disegna Quaderni Ucraini, pubblicato nella collana Strade Blu di Mondadori. Poi, nel 2011 da alle stampe “Quaderni russi”, un reportage disegnato sulla tracce della giornalista russa Anna Politkovskaja.
A Lucca Comics 2015 esce I quaderni Giapponesi nella versione classica e deluxe. Poi, esattamente un anno dopo, a Novembre del 2016, esce il romanzo My Generation, in cui si racconta la stagione del punk e della New Wave. Edito da Chiarelettere il volume di 300 pagine circa ha alcune pagine a fumetti e dei collage eseguiti dallo stesso Igort. Ma il libro è essenzialmente un romanzo. Nello stesso mese esce per i tipi di Einaudi “Gli assalti alle Panetterie”, un volume scritto da Haruki Murakami e illustrato con gli acquerelli di Igort.

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