30 agosto 2009, giornata carica di emozioni
Ultima giornata del Festival Musica sulle Bocche a Santa Teresa di Gallura: 24 ore di musica, dall’alba sulla spiaggia della Rena Bianca con il concerto di Roberto Piana all’alba di questa mattina con un altro magico concerto insieme a Mario Laginha, uno dei migliori e più innovativi interpreti del jazz lusitano, che ha emozionato le oltre mille persone che si sono radunate per godere di questo magico momento. Nel mezzo c’è stato spazio per il tradizionale appuntamento sulla spiaggia sotto il solleone di mezzogiorno insieme alla Bandakadabra che ha data il meglio di sé coinvolgendo l’intera spiaggia in un concerto divertente ed esilarante in compagnia di ottima musica e dei musicisti che si sono destreggiati a correre tra le onde tra le risate della gente. Il mare calmo ha reso ancor più piacevole ed emozionante l’appuntamento delle 17.00 sul traghetto diretto verso la Corsica in compagnia dei Pixel Drama. Le strade, le piazze si sono di nuovo riempite nel pomeriggio della musica trascinante dei Timbales che hanno introdotto l’ultima lezione di musica dedicata ai bambini che insieme alla Bandakadabra hanno imparato divertendosi qualcosa in più del magico mondo del jazz. Al tramonto la festa si è spostata al faro di Capotesta dove la cornice magica del mare che lambisce le rocce del faro ha incantato il numerosissimo pubblico che si è spinto fino qui per godere della musica dell’Armeria dei Briganti, un ensemble di sei giovani e talentuosi musicisti sardi, che ha spaziato dalla musica francese contemporanea di matrice zingara, con forte ispirazione al jazz europeo anni ’30, fino al jazz manouche di Django Reinhardt. L’ultima serata è iniziata con il concerto del Chiostro del Porto che questa volta ha visto protagonisti il sassofonista Francesco Bearzatti con il Tinissima quartet, progetto multimediale dedicato alla fotografa Tina Modotti, nel quale gli scatti dell’artista che fotografò il Messico negli anni ’20 sono stati proiettati durante l’esibizione creando un intenso dialogo con le musiche dal vivo.
Nella piazza centrale si è svolto l’ultimo appuntamento di “Racconti sulle Bocche” insieme a Beppe Severgnini che per concludere il ciclo di appuntamenti si è soffermato a riflettere sul significato del “ritorno”, delineando diverse tipologie di “rientri” tipici del turista medio italiano. Ha concluso regalando all’attentissimo pubblico una poesia di Bonnefly accompagnato da un sottofondo musicale che ha introdotto l’attesissimo concerto della serata. Protagonisti questa volta è stata la Calixto Oviedo band con Maurizio Brunod che hanno presentato il loro “Latin special project” dai ritmi travolgenti la cui carica ed energia ha costretto più volte il pubblico ad alzarsi per scatenarsi travolti da un’atmosfera davvero unica.
Come ultimo saluto il direttore artistico Enzo Favata ha chiamato sul palco tutti i protagonisti di questo festival che si sono esibiti in una performance emozionante dove ormai nessuno tra il pubblico poteva più resistere e rimanere seduto al proprio posto e si è unito a questa grande festa di musica e balli.
foto di Ziga Koritnik |
